BIOGRAFIA

Regina Schrecker esordisce da giovanissima come top model, quando sfila sulle passerelle dei grandi maestri dell’alta moda a Roma, Firenze e Parigi. Mitteleuropea per formazione e background culturale, cosmopolita ed internazionale per educazione, artista per tradizione ed eredità familiare, è in Italia, a Firenze, che scopre la sua vera, grande passione: creare moda. Entrata nel fashion system, come modella, durante il suo primo anno di studio alla Cattolica di Milano (Lingue, Storia dell’Arte e del Teatro), lavora poi anche in RAI per molti indimenticabili “Caroselli” a fianco di Johnny Dorelli, Enzo Jannacci e Walter Chiari. Eletta “Lady Universe”, dopo qualche anno vissuto intensamente sotto le luci della ribalta, decide di fare il grande salto da “oggetto” a “soggetto” e debutta come free-lance fashion designer.

 


Regina Schrecker

 

 

La sua moda, lanciata come griffe nel 1980, raggiunge in poco tempo i massimi livelli e Regina diventa ben presto una delle giovani speranze della moda italiana. È un modello del vestire anticonformista, modernissimo e al contempo ricco delle suggestioni legate alle antiche tradizioni, una moda sempre all’avanguardia ed estremamente raffinata. Nel 1983, di passaggio a New York, ritrova l’amico di sempre, il grande pop artist Andy Warhol, che le dedica, in ricordo della loro amicizia, una straordinaria coppia di ritratti che diventano le “icone” della sua griffe, e la fotografa per la copertina della rivista “Interview”. Nell’85 chiede ad Arnaldo Pomodoro di “scolpire” la bottiglietta del suo profumo: la forma della scultura, triangolare, ricorda la piramide di Cheope, con tutti i suoi segreti e misteri.

 

 

Andy Warhol & Regina Schrecker

 

 

Negli anni ’90, si dedica ai mercati emergenti, i paesi dell’Est e dell’Oriente: Regina Schrecker è una delle prime griffe che a portare il messaggio della moda italiana in paesi come la Russia, l’Ucraina, la Repubblica Ceca, il Giappone e la Cina fino ad Ulan Bator, capitale della Mongolia. Nel 1995 riceve la Mela d’Oro della Fondazione Marisa Bellisario, premio assegnato alle donne che si distinguono per l’impulso dato con costante successo all’imprenditoria italiana. Come presidente dell’Associazione Firenze-Giappone promuove, dal 1990 in poi, in collaborazione con il Comune di Firenze, vari eventi culturali di grande rilievo, che interessano particolarmente le città gemellate Firenze e Kyoto.

 

 

Regina Schrecker

 

 

Nel 2000 crea i costumi teatrali per “Madama Butterfly”, opera lirica presentata al Festival Puccini di Torre del Lago e successivamente in tournée mondiale, fino a rappresentare l’Italia all’Expo Internazionale di Aichi/Nagoya (Giappone 2005). Nel 2005 presenta la linea di abiti da sposa con un’esclusiva sfilata nell’antico tempio buddista zen Kodai-ji di Kyoto, in occasione del 40° anniversario del gemellaggio tra Firenze e Kyoto. Nel 2006 riceve il premio “Profilo Donna” a Modena e disegna i costumi per l’opera “Snow White” (Biancaneve), una coproduzione tra il Maggio Musicale Fiorentino Formazione e la Syracuse University di New York, con il sostegno della Provincia di Firenze, presentata in prima mondiale presso il Piccolo del Teatro Comunale di Firenze. Nel 2007, come a chiudere un cerchio, inaugura al Rondò di Bacco di Palazzo Pitti un ciclo di conferenze dedicato ai “Grandi della Moda”, nella stessa sede dove anni prima aveva sfilato come mannequin.

 

 

 

 

In questi ultimi anni, Regina Schrecker ha portato avanti con successo le attività della sua griffe, tra cui le nuove collezioni della linea sposa, presentate regolarmente presso le più importanti Bridal Fashion Week, da Milano a Barcellona e New York, la nuova collezione Bijoux (2015) e la nuova linea Make-up, lanciata nel 2016. Sempre attiva anche nel mondo dell’arte e del teatro, ha realizzato i costumi di scena per il “Rigoletto” di Verdi al Teatro Carlo Felice di Genova (2013) e ha esposto la sua opera “Out of the Mirror” al Museo d’Arte Contemporanea Italiana in America (Palazzo Merati), in concomitanza con la 55ima Biennale di Venezia (2013). Insignita di numerosi riconoscimenti, nel 2015 Regina è stata anche la madrina ufficiale per la Festa delle Marie al Carnevale di Venezia e ha ricevuto il Premio per il Design al Festival della Cultura di Craiova, per lo stile e la creatività che da sempre contraddistinguono le sue realizzazioni.

 

 

 

 

Nel 2016, oltre che in occasione di mostre, serate di beneficenza e programmi televisivi, Regina è di nuovo protagonista anche al Festival Pucciniano di Torre del Lago, dove torna in scena la “Madama Butterfly” con i suoi originali, splendidi costumi. Il 10 giugno, a Roma, Regina riceve il prestigioso “ModArt – Premio Margutta”, come riconoscimento per la sua carriera artistica, e fa sfilare una selezione dei suoi abiti da sera nella cornice romantica e suggestiva della celebre via della Capitale da cui trae il nome il premio. Il 19 novembre, a Cortona, le viene conferito anche il Premio Internazionale Semplicemente Donna per l’impegno nell’imprenditoria e nel sociale.

 

 

 


Anche il 2017 è stato ricco di prestigiosi eventi e riconoscimenti: scelta dal magazine “Beesness” (imprenditoria, retail e franchising), fresco di restyling, per la copertina del primo “nuovo” numero, Regina ha inanellato nel corso dell’anno una strepitosa serie di successi, dalla mostra “Once upon a time – Le Spose di Regina Schrecker alla Corte dei Gonzaga”, al Palazzo Ducale di Mantova, alla nuova messa in scena di “Madama Butterfly” a Seoul con la Sugi Opera Company, e dalla partecipazione come Guest of Honour all’XI Florence Biennale (Firenze, Fortezza da Basso) fino al nuovo e acclamatissimo allestimento di “Rigoletto” al Teatro Carlo Felice di Genova.